La Provincia di Como parla di noi!

Articolo di Sara Bresciani, apparso su “La Provincia di Como” del 31/05/2018

«I giovani non sono solo il futuro, ma anche il presente». Questo il filo conduttore di YZ Vision, incontro di Officina Como nella Carteria di via Piadeni che martedì sera ha visto protagonisti giovanissimi imprenditori già in attività per portare un vento di rivoluzione in ambito culturale, politico, sociale. A moderare Matteo Montini e Gastone Terragni.

Si parte da Lightdrop, società incubata in ComoNext fondata dal 20enne Gabriele Pangallo e dal 21enne Tommaso Noseda. «Il nostro è un social network in realtà aumentata che permette di vivere in modo inedito la città. Scaricando Lightdrop si avrà la possibilità di creare activities, che possono spaziare da eventi a ritrovi tra amici per bersi una birra… Ciascuno di questi happening sarà segnalato da una colonna di luce sullo schermo, cliccando sulla quale si leggeranno dettagli aggiuntivi». Il rilascio è in programma per fine estate.

Una realtà emergente come questa viene aiutata a crescere da persone quali Matteo Faotto e Davide Menotti, 25 e 26 anni, ideatori di AffareFatto. «Attraverso la nostra app mettiamo in un motore di ricerca i bandi tramite cui lo Stato e l’UE elargiscono risorse aggiuntive alle aziende», spiega Faotto. Lo scopo? «Vogliamo aiutare a ridurre i costi interni di piccole e medie imprese ed evitare uno spreco di fondi».

Ha un intento plastico sul mondo anche Yezers, start-up che nasce con l’intento di creare network fra giovani desiderosi di cambiare il Paese. «Applichiamo alla politica l’entusiasmo per il cambiamento tipico delle start-up», spiega il fondatore Vittorio Dini, «favoriamo la nascita di gruppi di lavoro che realizzano studi su determinate tematiche, realizzano proposte migliorative e le inoltrano ad organi di potere».

Produttivo il dibattito in chiusura, a cui contribuiscono anche personaggi come Giovanni Frassi, il fondatore di Ovosodo, società specializzata in e-commerce: «E’ bello sentire ragazzi parlare con orgoglio di un percorso professionale che io stesso ho deciso di intraprendere anni fa – racconta – soprattutto: rincuorante vedere sfatato il mito che le nuove generazioni mancano di intraprendenza».