Ricerca scientifica, innovazione e crisi economica: parola a Marco Simoni

L’asimmetria che caratterizzerà la crisi dei settori economici post Covid-19, i rischi tecnologici della globalizzazione, il ruolo delle scienze e della ricerca, quello dei giovani nel mercato del lavoro e nella società: questi sono i temi affrontati nell’incontro telematico di martedì 28 aprile, organizzato da Yezers, che ha visto come ospite Marco Simoni, presidente della Fondazione Human Technopole, l’istituto di ricerca per le scienze della vita che ha sede nel Milano Innovation District (MIND), presso l’area che ospitò Expo Milano 2015. Simoni, adjunct professor alla LUISS Business School dove insegna Politica economica europea, dal 2007 al 2016 docente alla London School of Economics, tra il 2014 e il 2018 è stato consigliere per le Relazioni Economiche Internazionali e la Politica Industriale per il Presidente del Consiglio dei Ministri (prima Renzi, poi Gentiloni). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Senza alibi: Perché il capitalismo italiano non cresce più, edito da Marsilio nel 2012, testo divulgativo con l’intento di mostrare come negli ultimi vent’anni, e in particolare durante la cosiddetta Seconda Repubblica, l’assenza di un compromesso organico, fondato su istituzioni coerenti, sia stato alla radice del declino economico del paese.

 

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