Fab City 2054

Premessa
Qual è il problema che si cerca di risolvere?

Team Leader: Patrizia Dessì

Obiettivo: L’ambizioso progetto della Fab city è quello di realizzare entro il 2054 delle città autosufficienti. Le città, nelle loro dinamiche, riflettono la standardizzazione e il modello di economia lineare che ha caratterizzato lo sviluppo dagli inizi del 900, in quanto si importano la maggior parte dei beni consumati e si producono scarti e rifiuti che non vengono riutilizzati (Products In-Trash Out). Questo modello non è più sostenibile e vi è la necessità di invertire la rotta. La Fab City vuole trasformare il modo in cui la città consuma e produce, secondo il modello to ‘Data In Data Out’ (DIDO). Il new globalism e la nuova rivoluzione digitale permettono lo switch tra il modello PITO e il DIDO, che si concretizza attraverso un network di innovazione basato sulla capacità e I saperi locali, sulle infrastrutture, sulle risorse, e le competenze e I valori. La città produzione deve avvenire in città ed è necessario rilocalizzarne in particolare quella di energia, cibo e prodotti, in modo da passare dalla standardizzazione al consumo intelligente che, oltre al riutilizzo dei rifiuti prodotti, permette di incontrare le necessità locali e stimolarne la creatività e innovazione. In questo modo, si rafforzano le interconnessioni all’interno della città stessa e tra città differenti grazie allo sharing di best practices e si assiste a un empowerment dei cittadini.

Dossier
Dove posso scaricare il dossier completo?
Il lavoro non è ancora concluso, dunque il dossier non è ancora disponibile. Nel frattempo però, scarica qui una presentazione preliminare del progetto.